20 Giugno 2016 | News

Un defibrillatore nel pulmino Erebus

Il Decreto Balduzzi del 20 luglio 2013 incentivava l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici stabilendone la presenza obbligatoria negli impianti sportivi (entro il 20 luglio 2016).

L’orienteering è uno sport dove l’impianto spotivo diventa il bosco, da qui l’esigenza di trovare nuove soluzioni per garantire la sicurezza degli atleti. L’Erebus Orientamento Vicenza grazie alla collaborazione con l’Accademia di Soccorso e Comunicazione di Marostica (VI) è riuscita a ricevere in donazione un defibrillatore di altissima qualità dalla ditta SUNNEXT Defibrillatori rappresentata dall’amministratore Alfonso Trotolo.

Questo dispositivo è stato installato nel pulmino dell’Erebus che diventa così un “veicolo salva vita mobile” e sarà a disposizione di tutti gli atleti e gli spettatori. La società può contare su 6 persone abilitate all’uso.

“Nello Sport Orientamento spesso gli atleti competono in luoghi che richiedono più tempo per far arrivare il 118” afferma il Dott. Fabio Vivian (Laureato in Scienze Motorie ed Istruttore Nazionale BLSD) “Nel caso di un arresto cardiaco in cui ogni minuto conta, avere un Defibrillatore sempre vicino è semplicemente vitale!”.

Il Dott. Rommel Jadaan dell’Accademia di Soccorso e Comunicazione si appella a tutte le società sportive di Orienteering affinché uniscano le forze di soci e tesserati per imparare la Rianimazione CardioPolmonare (RCP) e l’uso del defibrillatore. Inoltre esorta le società che non si fossero ancora dotate di defibrillatore a unire le risorse economiche ed umane per il suo acquisto e per la formazione dei propri atleti.