Gli orientisti veneti sui palcoscenici internazionali: una stagione ricca di appuntamenti

L’estate 2026 ha visto ancora una volta diversi orientisti veneti protagonisti sui principali palcoscenici internazionali dell’orienteering. Dalle convocazioni con la Nazionale italiana alle esperienze individuali nelle grandi manifestazioni internazionali, sono numerosi gli atleti del Veneto che hanno portato i colori delle proprie società oltre i confini nazionali.

Un percorso che ha coinvolto diverse categorie e specialità, dagli Europei Giovanili ai Mondiali Junior, dai Campionati Mondiali assoluti alle tappe di Coppa del Mondo, fino ai Mondiali Universitari, agli Europei di Trail-O e alle grandi manifestazioni internazionali aperte anche agli atleti non convocati in Nazionale.

EYOC: Tobia Viel agli Europei Giovanili

Tra gli atleti veneti convocati in Nazionale spicca Tobia Viel dell’Orienteering Tarzo, protagonista degli European Youth Orienteering Championships (EYOC) 2026, disputati dal 25 al 27 giugno a Nova Gorica, in Slovenia.

Per Tobia Viel si è trattato di un’importante esperienza internazionale in maglia azzurra, frutto del percorso di crescita maturato negli ultimi anni sui campi di gara nazionali.

JWOC: Giulia Vedana ai Mondiali Junior

Un’altra importante presenza veneta è stata quella di Giulia Vedana, dell’ASD Fonzaso, convocata per i Junior World Orienteering Championships (JWOC) 2026, disputati in Svezia, con centro a Karlskrona, dal 29 giugno al 4 luglio.

La partecipazione di Giulia Vedana rappresenta un altro motivo di orgoglio per l’orienteering veneto e per l’ASD Fonzaso, presente così a uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale giovanile.

WOC e Coppa del Mondo: Maddalena De Biasi protagonista

Tra le atlete venete che hanno raggiunto il massimo livello internazionale c’è Maddalena De Biasi dell’Orienteering Tarzo, impegnata nel corso della stagione nelle competizioni di Coppa del Mondo e nei Campionati Mondiali assoluti (WOC).

Il Mondiale 2026 si è disputato in Italia, con Genova protagonista dal 6 all’11 luglio. Le gare hanno coinvolto anche altri territori della Liguria, con prove Sprint e Knock-Out Sprint ambientate tra il tessuto urbano e i diversi quartieri della città.

Nel corso della stagione Maddalena ha inoltre preso parte alle gare di Coppa del Mondo, tra cui la prova di Locarno, in Svizzera, e successivamente alla terza tappa disputata in Repubblica Ceca, nell’area di Vyšší Brod. La tappa ceca si è svolta dal 5 al 9 agosto, con le gare ospitate nell’area di Martínkov.

Mondiali Universitari: Lorenzo De Biasi in Portogallo

Sul fronte universitario, il Veneto è stato rappresentato da Lorenzo De Biasi dell’Orienteering Tarzo, impegnato nei FISU World University Orienteering Championships (WUOC) 2026.

I Mondiali Universitari si sono svolti in Portogallo, con sede a Vila Real, dal 27 luglio al 1° agosto.

Per Lorenzo si è trattato di un’importante occasione di confronto con i migliori orientisti universitari provenienti da tutto il mondo, aggiungendo un’altra esperienza internazionale al percorso dell’atleta trevigiano.

Europei di Trail-O

Non è mancata la presenza veneta anche nel Trail Orienteering, disciplina nella quale l’Italia è stata impegnata ai Campionati Europei di Trail Orienteering (ETOC) 2026, disputati a Szczecin, in Polonia, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

La manifestazione ha previsto le competizioni PreO, TempO e Relay, con le diverse categorie previste dal programma internazionale. Il centro dell’evento è stato Szczecin, nel nord-ovest della Polonia.

Tra i rappresentanti veneti convocati per questo importante appuntamento figura Francesco Comarella dell’Orienteering Tarzo, autore di una prestazione di rilievo che gli ha permesso di conquistare anche un

a medaglia d’argento nella staffetta.

Presenti inoltre Michele Cera dell’Erebus Orientamento Vicenza e Davide Martignago dell’OK Montello.

Nella categoria paralimpica, il Veneto è stato rappresentato da una vera e propria squadra regionale: Maria Bertilla Pajaro e Piergiorgio Zancanaro dell’ASD Padova Orienteering e Nicola Galvan dell’Asiago 7 Comuni hanno ottenuto buoni risultati, tra cui un importante quarto posto nella staffetta.

Una partecipazione che conferma la vivacità del movimento veneto anche nella specialità del Trail-O e la capacità delle società regionali di essere presenti ai massimi appuntamenti internazionali.

WMOC: i Master veneti in Polonia

Dal 7 al 14 agosto si sono disputati i WMOC 2026, Campionati Mondiali Master di Orienteering, a Rzeszów, in Polonia.

Alla manifestazione hanno partecipato 2.624 atleti provenienti da 42 nazioni, che si sono confrontati per l’assegnazione dei titoli nelle prove Sprint, Middle e Long, nelle categorie dalla W/M35 fino alla W/M95+.

Tre gli atleti veneti presenti: Leonardo Bortolato e Roland Pin dell’Orienteering Tarzo e Matteo Ballarin dell’Orienteering Swallows Noale.

Da ricordare il 31° posto nella finale Sprint B di Rzeszów per Matteo Ballarin. Nella finale Middle si sono invece registrati l’8° posto di Roland Pin nella categoria M50B e il 19° posto di Leonardo Bortolato nella categoria M45B.

O-Ringen e le altre esperienze internazionali

Accanto agli atleti chiamati a vestire la maglia azzurra, numerosi orientisti veneti hanno partecipato individualmente ad alcune delle più importanti manifestazioni internazionali del calendario.

Tra queste spicca O-Ringen, il grande festival svedese dell’orienteering, che nel 2026 ha fatto tappa a Göteborg, dal 19 al 25 luglio. La manifestazione ha riunito migliaia di orientisti provenienti da numerosi Paesi e ha rappresentato una delle principali occasioni internazionali della stagione.

Tra gli orientisti veneti presenti, una ricca rappresentativa dell’Orienteering Tarzo, a testimonianza della forte vocazione internazionale della società trevigiana.

Elena Faoro dell’ASD Fonzaso e Anna e Andrea Carlet dell’Orienteering Tarzo, hanno arricchito la propria esperienza internazionale partecipando anche alla Bavarian Forest MTBO e al raduno nazionale in Repubblica Ceca.

Un Veneto sempre più presente sulla scena internazionale

Dalle categorie giovanili fino alle competizioni assolute e Master, passando per l’università e il Trail-O, il 2026 conferma quindi la capacità dell’orienteering veneto di esprimere atleti in grado di confrontarsi con il panorama internazionale.

Le esperienze di Tobia Viel, Giulia Vedana, Maddalena De Biasi e Lorenzo De Biasi, insieme a quelle degli altri orientisti veneti impegnati nelle manifestazioni internazionali, rappresentano un patrimonio importante per tutto il movimento regionale.

A loro si aggiungono gli atleti che hanno scelto di vivere l’esperienza internazionale attraverso la partecipazione a manifestazioni come O-Ringen e WMOC, portando anche in queste occasioni il movimento veneto sui terreni di gara di tutta Europa.

Un insieme di esperienze diverse, ma accomunate dalla stessa passione per carta, bussola e corsa, che testimonia la crescita e la vitalità dell’orienteering in Veneto.

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...